EDICOLAONLINE

Raccolta di articoli giornalistici e altro su quanto ruota intorno alla professione infermieristica.


mercoledì, 17 gennaio 2007
Classifiche europee dal Corriere della Sera

Dove ti curano meglio: in Italia ed Europa
Quest'anno le classifiche di Corriere Salute varcano i confini nazionali e prendono in considerazione singole patologie
Anche quest'anno, come ormai da tradizione Corriere Salute stila le sue classifiche sui migliori centri di cura in Italia. Il criterio di fondo rimane lo stesso: il calcolo del numero e del valore delle pubblicazioni scientifiche generate dai vari centri di ricovero, cura e ricerca, secondo precisi standard internazionali.
Rispetto al passato ci sono però due grosse novità. La prima è che quest'anno le graduatorie non riguarderanno solo il nostro Paese, ma anche il resto d'Europa. La seconda è che le calssifiche non verranno stilate per «macro-categorie» (neurologia, cardiologia, pnuomologia eccetera) ma per patologie precise (ipertensione, morbo di Parkinson, asma, epatiti eccetera).
Online potete già trovare le classifiche relative a Ipertensione, Morbo di Parkinson e Asma/Broncihite cronica. A breve seguiranno le altre patologie prese in considerazione
â–  Ipertensione
â– 
Parkinson
â– 
Asma e bronchite cronica
â–  Epatiti
â– 
Diabete

Postato da: infernierionline.net a gennaio 17, 2007 20:07 | link | commenti
gea salute

martedì, 21 giugno 2005
Ogm, scienza Ue sotto accusa

 

L'Authority europea conosceva i rischi per la salute del mais Monsanto e diede il via libera I danni del Mon 863 Secondo uno studio della stessa Monsanto su topi da laboratorio, provoca modificazioni del sangue e malformazioni e riduzione dei reni

Giorgio Salvetti da "Il Manifesto"

http://www.ilmanifesto.it/g8/dopogenova/429340e2566b7.html

Per saperne di più: www.greenpeace.it/ogm

Postato da: infernierionline.net a giugno 21, 2005 16:49 | link | commenti
gea salute

sabato, 19 marzo 2005
In piazza contro il diabete

Tratto da: Il Corriere della Sera

http://www.corriere.it/Rubriche/Salute/Diritto_alla_salute/2005/03_Marzo/17/ART_diabete-milano_170305.shtml

piazza contro il diabete
Sabato 19 e Domenica 20 marzo Un evento dedicato alla prevenzione e al controllo dei fattori di rischio legati al diabete e alla sindrome metabolica.
STRUMENTI
Appuntamento con la prevenzione del diabete e della sindrome metabolica, sabato 19 e domenica 20 marzo in 30 città italiane.
Dalle ore 10 alle 19, in apposite strutture allestite per l’occasione, i medici degli ospedali locali e delle ASL saranno a disposizione dei cittadini per eseguire controlli medici gratuiti.
Per conoscere i luoghi dell’iniziativa “Diabete e sindrome metabolica: prevenzione in piazza” si può consultare il sito www.fand.it
I test offerti saranno la misurazione della pressione, del peso corporeo, dell'altezza e della circonferenza vita. Questi valori, infatti, permettono di capire se la persona può soffrire di sindrome metabolica, condizione che spesso è collegata al diabete o è altamente indicativa del rischio di sviluppare la malattia.
Nell’occasione sarà distribuito anche materiale informativo sulla sindrome metabolica e un libretto con un programma di ginnastica che può rappresentare un ulteriore contributo per contrastare l’insorgenza deo diabete.
L'iniziativa è realizzata dalla Fand - Associazione Nazionale Diabetici (via Dracone 23, 20126 Milano: Tel. 02/2570453, fax 02/ 2570176, e-mail info@fand.it, sito internet: www.fand.it), dalle Regioni e dalle Aziende sanitarie territoriali, con il contributo della società farmaceutica Takeda.
 
 
 
Edoardo Stucchi
17 marzo 2005

Postato da: infernierionline.net a marzo 19, 2005 09:07 | link | commenti
gea salute

lunedì, 21 febbraio 2005
Matematica senza parole

Tratto da: Le scienze on line

20.02.2005
Matematica senza parole
Anche pazienti con lesioni cerebrali esibiscono capacità matematiche sofisticate


Secondo uno studio pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences", che contraddice numerose ipotesi linguistiche, quando eseguiamo una somma o una sottrazione di numeri stiamo forse richiamando antichi "programmi" nel nostro cervello indipendenti dalla nostra capacità di comprendere il linguaggio.
Da tempo i neuroscienziati si chiedono se il linguaggio sia la chiave di funzioni cognitive superiori quali il ragionamento matematico. Per studiare la questione, Rosemary Varley dell'Università di Sheffield e colleghi hanno analizzato le capacità aritmetiche di tre pazienti con danni cerebrali selettivi alle regioni dell'emisfero sinistro note per la loro importanza della comprensione del linguaggio. Gli uomini non erano in grado di distinguere fra frasi semplici e reversibili come "Il leone ha ucciso l'uomo" e "L'uomo ha ucciso il leone". Eppure, erano perfettamente capaci di svolgere il compito analogo con i numeri, calcolando 59 - 13 e 13 - 59. Inoltre, gli uomini erano in grado di valutare l'equivalente matematico di una frase con proposizioni dipendenti, come 12/(3-1).
I risultati forniscono prove sperimentali contro l'ipotesi che il linguaggio sia necessario per la matematica. Gli autori, al contrario, suggeriscono che l'indipendenza del ragionamento numerico dal linguaggio fornisca la prova dell'esistenza di sofisticate capacità cognitive anche negli uomini con gravi disturbi del linguaggio e lesioni del lato sinistro del cervello.

Rosemary A. Varley, Nicolai J. C. Klessinger, Charles A. J. Romanowski, Michael Siegal, "Agrammatic but numerate". Proceedings of the National Academy of Sciences (2005).

 

Postato da: infernierionline.net a febbraio 21, 2005 10:23 | link | commenti
gea salute

mercoledì, 09 febbraio 2005
L'Europa mette al bando i termometri al mercurio

 

Sanita' pubblica - 07/02/2005
Tra breve la febbre non si misurerà più con il vecchio caro termometro a mercurio. Per la Commissione Europea, anche se preciso, il vecchio misura-febbre deve essere eliminato nel quadro della campagna per lottare contro l'inquinamento da mercurio, che prevede lo stop a tutte le esportazioni europee entro il 2011 e, entro il 2020, l'azzeramento dell'uso di mercurio in tutte le attività umane.
Il mercurio è presente nella nostra vita sotto varie forme, in medicina è utilizzato in odontoiatria ma lo troviamo anche nelle lampade o nei barometri. Secondo Stavros Dimas, commissario Ue all'ambiente, "in dosi elevate il metallo ed i suoi componenti possono rivelarsi mortali, ed anche in dosi relativamente limitate possono danneggiare seriamente il sistema nervoso". Tra i pericoli riscontrati quello della facile trasformazione del mercurio puro in metilmercurio, una sostanza che dispersa nell'ambiente segue la catena alimentare e si concentra pesantemente soprattutto in pesci come il tonno e in alcuni crostacei.
Entro il 2011 tutte le esportazioni dell'Ue (primo fornitore mondiale con circa 1.000 delle 3.600 tonnellate complessivamente utilizzate ogni anno al mondo) cominciando dai termometri e i barometri che saranno banditi entro fine anno.
"Se si trova un accordo a livello internazionale - ha chiarito Dimas - si potrà azzerare l'uso di mercurio in attività umane entro il 2020". I dati forniti da Bruxelles indicano che la maggior parte del mercurio esistente sul mercato europeo (circa 120 tonnellate) viene utilizzata nel processo di produzione di cloro-alcali (destinati a produrre cloro e soda caustica), mentre circa 70 tonnellate sono destinate ad amalgama per uso odontoiatrico e 26 tonnellate alla creazione di strumenti di controllo della temperatura.
http://www.cgems.it/nss/ecomm/eventi_pag.asp?id=67&gr=112&Xsl=news

Postato da: infernierionline.net a febbraio 09, 2005 21:21 | link | commenti
gea salute

venerdì, 28 gennaio 2005
Alcol, Sirchia: ''Al via campagna tra i giovanissimi''

Tratto da: Adnkronos - Cronaca - 24 gennaio 2005 | Web
''Lo Stato è contento del calo di vendita delle sigarette''
Alcol, Sirchia: ''Al via campagna tra i giovanissimi''
Dopo la lotta al fumo, nel mirino del ministero della Salute obesità e consumo di alcolici tra i ragazzi
Il ministro della Salute Girolamo Sirchia
(foto Infophoto)
Milano, 24 gen. (Adnkronos) -
Dopo la guerra al fumo, lotta al sovrappeso e all'obesità ma ''soprattutto all'alcol tra i ragazzi italiani''. Il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, oggi a Milano a margine della presentazione del primo Irccs-Fondazione in Italia, ha confermato così le prossime tappe in 'scaletta' nel Piano nazionale prevenzione. ''La tendenza al consumo di alcolici nel nostro Paese sta aumentando, anche nei giovanissimi, e dobbiamo in qualche modo contenerla. Cominceremo la campagna adesso'', ha spiegato il ministro.
Quanto al calo nelle vendite di sigarette registrato a seguito della legge anti-fumo, Sirchia ha voluto sottolineare che ''lo Stato non potrà che esserne contento'' perché limitare il consumo di tabacco non significa solo risparmiare al cittadino ''mali spesso inguaribili. Significa anche eliminare una marea di patologie che poi lo Stato si ritroverebbe a dover sostenere economicamente''. Il ministro della Salute non vuole fare bilanci per il momento ma registra ''una buona accettazione da parte di tutti''.
Sirchia è voluto intervenire anche sull'iniziativa lanciata dal premier di una campagna contro lo spreco dei farmaci. ''Troppi commenti gratuiti'', ha osservato il ministro. L'iniziativa, ha aggiunto, ''è stata commentata senza neppure aver visto il libretto'' che invita le famiglie a un utilizzo più consapevole dei medicinali, ''quindi mi riesce difficile capire come si possa commentare una cosa che non si conosce''.
 

Postato da: infernierionline.net a gennaio 28, 2005 14:11 | link | commenti
gea salute

venerdì, 14 gennaio 2005
100 MILA FAMIGLIE PIU' POVERE PER PAGARSI VISITE ED ESAMI

 Tratto da: http://www.automedicazione.it/default.aspx?idPage=811&idNews=2741

13 gennaio 2005: SANITA': 100 MILA FAMIGLIE PIU' POVERE PER PAGARSI VISITE ED ESAMI

Roma, 13 gen. (Adnkronos Salute) - Circa 100 mila famiglie italiane si sono impoverite per pagare visite specialistiche ed esami. E' il dato emerso dal convegno 'L'appropriatezza e i costi nelle prestazioni specialistiche ambulatoriali', promosso oggi a Roma, nella Sala del Cenacolo, da FederAnisap, che rappresenta le associazioni delle istituzioni ambulatoriali private della Penisola. In particolare, secondo l'indagine illustrata da Federico Spandonaro, della facolta' di Economia dell'universita' Tor Vergata di Roma, il 10% delle famiglie italiane paga di tasca propria le visite dallo specialista: di queste, oltre 86 mila si sono impoverite. Piu' del 5% affronta spese per le analisi, con difficolta' economiche per ben 37 mila famiglie. Infine, oltre il 4% si paga gli esami radiologici: per questo, piu' di 24 mila famiglie hanno serie difficolta' a far quadrare i bilanci. I ticket assorbono il 35% della spesa. I pazienti che non ne sono esenti, pagano in media quasi il 40% della tariffa delle prestazioni ricevute. Questo spinge, in molti casi, le famiglie a 'saltare' la prescrizione, risparmiando tempo, e a pagarsi interamente di tasca propria la visita o l'esame. FederAnisap, dal canto suo, denuncia che le tariffe delle prestazioni ambulatoriali, fissate dai nomenclatori, sono rimaste pressoche' ferme ai livelli del '96. Da allora, pero', i prezzi sono aumentati di oltre il 23%, il Pil e' cresciuto del 32,4%, la spesa del 53%, il finanziamento al Ssn del 57,1%. Cosi', la spesa per l'assistenza specialistica convenzionata o accreditata e' sostanzialmente pari al '93 e inferiore ai primi anni '90, nonostante le prestazioni non siano diminuite e l'Italia continui a invecchiare. Contemporaneamente, la spesa sanitaria complessiva cresce. E proprio nelle Regioni che spendono meno per l'assistenza specialistica, la spesa farmaceutica lievita. A questo si aggiunge un quadro di forti differenze regionali. Le tariffe variano, a seconda delle Regioni, dal 33% fino all'863%. A condizionare le politiche tariffarie - sottolineano gli esperti - sono le esigenze finanziarie, in particolare nelle Regioni con i maggiori disavanzi che hanno rivisto al ribasso le tariffe, Sud in testa. ''Gli ambulatori privati - afferma Vittorio Cavaceppi, presidente di FederAnisap - lavorano con tariffe, mentre il Ssn continua a essere un'indrovora, con costi crescenti e prestazioni spesso non appropriate. Cosi' non si incentivano comportamenti virtuosi''. Nel 2002, secondo i dati presentati da Laura Pellegrini, direttore dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali, l'assistenza distrettuale ha avuto un costo procapite medio di 698,13 euro, quella specialistica ambulatoriale di 181,21 e l'assistenza farmaceutica convenzionata di 207,33 euro. Inoltre, delle risorse 'liberate' dalla riduzione del ricorso all'assistenza ospedaliera dopo l'accordo dell'8 agosto 2001, il 67% e' andato alla farmaceutica, solo il 18% alla specialistica. Dalla ricognizione dell'assistenza specialistica sul territorio nazionale emerge che solo alcune Regioni, quelle con i conti a posto, hanno aggiunto nuove prestazioni rispetto alle 1.715 gia' a carico del Ssn. Il primato e' saldamente delle Marche, con ben 438 nuove prestazioni, seguite da Lazio (280) e Friuli Venezia Giulia (297). Invariata, invece, l'offerta in Campania, Abruzzo e Liguria.

Postato da: infernierionline.net a gennaio 14, 2005 16:05 | link | commenti
gea salute

venerdì, 31 dicembre 2004
Addio alle sigarette

Tratto da: Il Corriere della sera
 
Addio alle sigarette. Con la fantasia dei ragazzi
Una sfida tra le scuole per la migliore campagna anti-tabacco
di Beppe Severgnini

Provate a spiegare a una quindicenne che fumare fa male
. Vi guarderà come si guarda un piccione, un ponte o un vecchio foglio di giornale: un misto di abitudine, affetto e magnifico disinteresse. A quindici anni ci si ritiene (comprensibilmente, inevitabilmente) immortali. Noi adulti possiamo dire e fare quello che vogliamo: non serve. Non servono le prediche, soprattutto quando sono accompagnate da cattivi esempi. Non serve ricordare che l'aria fumosa di un bar è cinquanta volte più cancerogena di quella che si respira nel traffico. Bisogna trovare un modo diverso. Ma poiché noi adulti, quel modo, non lo troveremo mai, che lo trovino loro, i ragazzi.

«Idee in fumo» è nato così. Dopo aver visto le facce dei liceali milanesi durante l'incontro con i medici dell'Istituto dei Tumori,
nel maggio scorso, abbiamo deciso che si doveva inventare qualcosa. Per esempio una sfida tra le scuole (medie e superiori) per trovare una campagna anti-fumo diretta ai coetanei. Anzi, quattro campagne: televisiva, radiofonica, stampa e Internet. Scopo: evitare l'iniziazione (ovvero, non cominciare a fumare); aiutare gli altri a smettere; capire i pericoli del fumo passivo.

Così, ci siamo messi in moto. L'Istituto dei Tumori di Milano, il Corriere della Sera e le Iene, che stasera dedicheranno parte della loro prima puntata alla faccenda (il metodo utilizzato per convincere Filippo Nardi a smetter di fumare non è molto ortodosso: ma, insomma, conta l'intenzione). ChiamaMilano s'è occupata dell'aspetto ambientale. Anche il Tg5 e Radio Deejay hanno promesso di dare una mano, e oggi parleranno del progetto. Che funziona così.

Le scuole interessate scaricano il bando del concorso da www.ideeinfumo.it. Se credono, possono chiedere consulenze scientifiche all'Osservatorio sul Tabacco dell'Istituto dei Tumori: è pronto un cd con tutte le informazioni necessarie. Le scuole spediranno i loro lavori entro il 28 febbraio 2005. Una giuria ne sceglierà 24 (divisi tra stampa, Tv, radio e internet), che verranno messi in rete su Corriere.it e gli altri siti interessati, per essere votati dal pubblico. Gran finale il 31 Maggio 2005 (World No Tobacco Day), nella Sala Montanelli del Corriere della Sera, in diretta video su internet: premiazione degli otto vincitori (due per categoria, uno per le medie inferiori e l'altro per le superiori). Dimenticavo: Pubblicità Progresso è interessata a utlizzare i lavori vincitori per una campagna nazionale contro il fumo.

Dettagli, spiegazioni e istruzioni su www.ideeinfumo.it (c'è anche un bel giochino: «Vuoi sapere quanto risparmieresti smettendo di fumare?»). Ai ragazzi che hanno letto fin qui ricordo di non perdersi «Le Iene», stasera. E, già che ci sono, dico una cosa. La capacità di produrre idee originali - in una società omologata e in un mercato del lavoro fiacco - vale almeno quanto un titolo di studio. Quindi, meglio cominciare ad allenarsi.

Agli adulti che fumano, invece, non dico niente. Mi limito a citare una frase di Roberto Boffi, pneumologo, uno dei papà di questa iniziativa: «Lavorare sul fumo significa agire sulla causa del 30 per cento di TUTTI i tumori che noi trattiamo. Smettere di fumare è il colpo più potente che oggi possiamo dare al cancro»" Chiaro, o non ancora? Bene, questo è tutto. Forza, ragazzi: sarà una battaglia interessante tra fumo e fantasia. Vediamo chi vince.
Beppe Severgnini
www.corriere.it/severgnini















Postato da: infernierionline.net a dicembre 31, 2004 19:01 | link | commenti (1)
gea salute

giovedì, 25 novembre 2004
Il miele dalla Cina è cancerogeno

Come informa "le scelte del consumatore" stanno arrivando dalla Cina grandi quantità di mele contaminato da cloramfenicolo, un antibiotico proibito e assai rischioso. la denuncia viene dall'Unione nazionale associazioni apicoltori italiani che ha sollecitano la Commissione Ue a intervenire. La sostanza viene viene data alle api insieme allo zucchero, affinché non abbiano malattie e producano più miele. Va ricordato che la Cina è il più grande produttore mondiale di miele e pappa reale, anche contaminata dal cloramfenicolo. è proibita fin dal 1994, quando si visto che era cancerogena per l'intestino e inibisce la produzione di globuli bianchi e rossi.

http://www.repubblica.it/supplementi/salute/2004/11/25/diario/005pil4275.html

Postato da: infernierionline.net a novembre 25, 2004 18:13 | link | commenti (1)
gea salute

- Le sigarette "light" non sono leggere

Le sigarette che portano la dicitura "light" non sono leggere. Infatti un giudice di pace di Napoli ha condannato l'ente italiano tabacchi a risarcire mille euro ad un fumatore che in seguito a problemi respiratori aveva deciso di fumare le "light", convinto che fossero meno nocive. Invece il prodotto, secondo la sentenza, è ugualmente dannoso. Secondo l'Oms fumare questo tipo di sigarette non porta alcun vantaggio per la salute. Molto dipende dalla quantità di catrame contenuta.
E attualmente quella che contiene meno è la "821 One", che dichiara 1 milligrammo di catrame, o,10 mg. e 1 mg di monossido di carbonio.

http://www.repubblica.it/supplementi/salute/2004/11/25/diario/005pil4275.html


Postato da: infernierionline.net a novembre 25, 2004 18:12 | link | commenti
gea salute

 

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