EDICOLAONLINE

Raccolta di articoli giornalistici e altro su quanto ruota intorno alla professione infermieristica.


domenica, 26 giugno 2005
Aids, il Brasile sfida le multinazionali: «Farmaci troppo cari, violeremo il brevetto»

 
 La lotta all’Aids è più importante dell’interesse economico di una multinazionale. Ne è convinto il governo Brasiliano che ha ufficialmente annunciato che violerà per la prima volta il brevetto di un farmaco anti-Aids (il Kaletra) se la casa farmaceutica che lo produce (il laboratorio statunitense Abbott) non acconsentirà a ridurne il costo. «L'anti-retrovirale, noto come Kaletra, è un farmaco di interesse pubblico ma il suo prezzo è troppo alto» si legge sul comunicato diffuso dal ministero della Sanità brasiliano. Per questo, se entro 10 giorni la Abbott non ne ridurrà il prezzo, il Brasile produrrà autonomamente una versione generica del farmaco dimezzandone i costi.

http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=43318

Postato da: infernierionline.net a giugno 26, 2005 21:30 | link | commenti (1)
mondo societ

martedì, 21 giugno 2005
Infermieri dalla parte dei piccoli

Il ruolo degli infermieri è fondamentale nell'individuazione e nella gestione del dolore infantile: è quanto rivela uno studio dell'Università del Michigan. La ricerca, i cui primi risultati sono stati pubblicati sul numero di maggio-giugno dell'American Journal of Maternal Child Nursing, è stata condotta raccogliendo dati su 67 infermieri e 132 bambini. E dimostra che la maggior parte degli infermieri ha buone capacità nella gestione del dolore. L'inadeguata o insufficiente somministrazione di farmaci antidolorifici da parte del medico è stata identificata dal 99% degli infermieri come la barriera più grande alla gestione del dolore. Secondo l'American Pain Society circa il 15-20% dei bambini sono affetti da dolore cronico e troppo spesso sono incapaci di comunicare o gli adulti non sono in grado di comprendere il loro disagio.
http://www.repubblica.it/supplementi/salute/2005/06/16/medicinaassistenzaesanitagrave/024bre45324.html

Postato da: infernierionline.net a giugno 21, 2005 17:19 | link | commenti
articoli sulla professione

Ogm, scienza Ue sotto accusa

 

L'Authority europea conosceva i rischi per la salute del mais Monsanto e diede il via libera I danni del Mon 863 Secondo uno studio della stessa Monsanto su topi da laboratorio, provoca modificazioni del sangue e malformazioni e riduzione dei reni

Giorgio Salvetti da "Il Manifesto"

http://www.ilmanifesto.it/g8/dopogenova/429340e2566b7.html

Per saperne di più: www.greenpeace.it/ogm

Postato da: infernierionline.net a giugno 21, 2005 16:49 | link | commenti
gea salute

domenica, 05 giugno 2005
Procreazione assistita....voto si? voto no?

Tratto da: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/procreazione_referendum/

e da:  http://www.beppegrillo.it/

Leonardo-Referendum.jpg

Presentazione

Il Referendum sulle norme relative alla procreazione assistita si terrà il 12 e il 13 giugno 2005. Lo ha deciso il Governo, durante il Consiglio dei ministri del 7 aprile scorso. L'annuncio è stato dato dal ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

 

Le modalità di voto sono illustrate in un comunicato stampa del 2 maggio 2005 del ministero dell'Interno.

 

I decreti firmati dal Capo dello Stato sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 12 aprile scorso. Ognuno contiene un quesito relativo a parti della legge sottoposte a referendum.

I quesiti sono complessivamente quattro e riguardano:

1. l'utilizzo di embrioni per la cura di nuove malattie;
DPR 7 aprile 2005 - Indizione del referendum popolare per l'abrogazione parziale della legge 19 febbraio 2004, n. 40. Procreazione medicalmente assistita - limite alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni.

2. l'utilizzo di più embrioni nella procreazione assistita;
DPR 7 aprile 2005 - Indizione del referendum popolare per l'abrogazione parziale della legge 19 febbraio 2004, n. 40. Procreazione medicalmente assistita - norme sui limiti all'accesso.
3. la sfera dei diritti della donna nella procreazione assistita;
DPR 7 aprile 2005 - Indizione del referendum popolare per l'abrogazione parziale della legge 19 febbraio 2004, n. 40. Procreazione medicalmente assistita - norme sulle finalita', sui diritti dei soggetti coinvolti e sui limiti all'accesso.
4. la fecondazione eterologa;
DPR 7 aprile 2005 - Indizione del referendum popolare per l'abrogazione parziale della legge 19 febbraio 2004, n. 40. Procreazione medicalmente assistita - divieto di fecondazione eterologa.

In particolare, il secondo, il terzo e il quarto quesito del referendum, come spiegano la sentenza di ammissibilità della Corte Costituzionale n.47 e 48 del 13 gennaio 2005, mirano:
a) ad ampliare le possibilità di ricorso alla procreazione medicalmente assistita;
b) ad ampliare la possibilità di revoca del consenso oltre il limite fissato dall’art. 6, comma 3, della legge;
c) a permettere la produzione di embrioni in eccedenza rispetto a quelli necessari per un unico e contemporaneo impianto;
d) a consentire interventi sull’embrione con finalità diagnostiche e terapeutiche generali.
Di conseguenza, diventa possibile:
- l’accesso alla procreazione medicalmente assistita anche per finalità diverse dalla soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o infertilità;
- escludere dai principi che regolano l’applicazione delle relative tecniche quello della gradualità;
- la revoca del consenso, da parte dei soggetti che vi accedono, anche dopo la fecondazione dell’ovulo;
- fare interventi sull’embrione aventi finalità diagnostiche e terapeutiche anche diverse da quelle previste dall’art. 13, comma 2, della legge;
- la creazione di un numero di embrioni superiore a quello necessario ad un unico e contemporaneo impianto e comunque superiore a tre;
- la crioconservazione degli embrioni in ogni caso in cui non risulti possibile il trasferimento degli embrioni stessi nell’utero.

 

Per quanto riguarda invece il primo quesito (utilizzo di embrioni per la cura di nuove malattie), la richiesta di abrogazione sottoposta a referendum mira ad ampliare la possibilità di ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni con finalità terapeutiche e diagnostiche, sia attraverso la rimozione dei limiti di cui all'art. 13, comma 2, sia attraverso l'eliminazione dei divieti di clonazione mediante trasferimento di nucleo e di crioconservazione, in quanto procedure strumentali alle tecniche di utilizzo delle cellule staminali, fermo restando tuttavia il divieto di realizzare processi volti ad ottenere un essere umano identico, quanto al patrimonio genetico nucleare, ad un altro essere umano in vita o morto.

Postato da: infernierionline.net a giugno 05, 2005 08:58 | link | commenti
mondo societ

 

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